Primo Canto Novello 2019 Rivera
zoom_out_map
chevron_left chevron_right
-15%Non disponibile

Primo Canto Novello 2019 Rivera

7,00 € (Tasse incl.) |8,12 € -15% 5,66 € (Tasse escluse)
block Non disponibile
Tasse incluse

MARCA chevron_right

Puglia
Italia
Montepulciano 60% - Nero di Troia 40%
0.75 l
12.50%
2019
2019/2020
8/10
Tutto Pasto
16-18°
Contiene solfiti


<b>15</b> Acquistando questo prodotto accumulerai 20 punti con il nostro programma fedeltà. Puoi convertire 20 punti nel tuo account in un buono per un acquisto futuro.

Scheda tecnica

MARCA
Rivera nasce nel 1940 dalla mente del figlio di Giuseppe de Corato, Sebastiano, con l’animo visionario di creare un’etichetta pugliese che sapesse rivaleggiare tra i grandi vini nazionali ed internazionali. Situate nell’agro di Andria, sull’altipiano tra le colline della Murgia e il mare Adriatico, le tenute Rivera sono simbolo della storia e dello sviluppo agricolo di un intero territorio. 75 ettari di proprietà, allevati a cordone speronato e a guyot, con elevata densità di viti per ettaro e bassa produzione unitaria, coltivati secondo protocolli di agricoltura sostenibile. Un progetto vitivinicolo che punta tutto sulla qualità, per esprimere al meglio i terroirs da cui si originano le uve aziendali. I terreni collinari a base calcarea e l’esposizione ai venti più freschi che arrivano dal di là del mare Adriatico, unita alle caratteristiche dei vitigni autoctoni dalla maturazione lenta e tardiva, rendono la zona Castel del Monte esempio di come la generosità della produzione vinicola pugliese possa essere bilanciata ed esaltata da una sorprendente freschezza, eleganza e longevità. Sui terreni di proprietà vengono coltivati vigneti tipici pugliesi a bacca bianca e rossa, nelle varietà di Primitivo, Negroamaro e Fiano, accompagnati da altrettanti vigneti dall’animo internazionale, quali Chardonnay e Sauvignon. L’affinamento delle bottiglie è affidato alle storiche cantine dell’azienda, costruite alla fine dell’Ottocento, in particolare in due bottaie interrate, dove i grandi rossi riposano in botti di Rovere francese e di Slavonia. A queste fu affiancata, negli anni ’60, una nuova ala realizzata con vasi vinari in cemento termo-condizionati, dedicati alle operazioni post fermentative e alla...

chat Recensioni (0)